| oggetto | dipinto |
| soggetto/titolo | Ritratto di donna |
| autore/ambito | Gianni Vagnetti (Firenze 1897 - Firenze 1956) |
| datazione | 1927 |
| materia e tecnica | olio su compensato |
| misure | cm. 72x88 cm. 100x116,5 (con cornice) |
| proprietà | Camera dei Deputati |
| inventario | 12075 |
| acquisizione | acquisto 24/04/1926 |
| mostre | Arte a Montecitorio, Roma, Camera dei deputati, 26/12/1994 - 26/02/1995 Montecitorio e la bella pittura 1900 - 1945, Roma, Camera dei deputati, 01/03/2004 - 09/04/2004 |
| autore della fotografia | Marco Baldassari, 2012 |
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| Per approfondire | |
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Opere d'arte moderna e contemporanea - Pittura e scultura A cura di C. Pirovano Leonardo International - Camera dei deputati, 2006 Protagonista anomalo del "Novecento", in quel filone toscano che contestava la Sarfatti e il predominio sironiano, Vagnetti coltivava una particolare rilettura del realismo borghese ottocentesco aggiornato sulle raffinatezze della cultura internazionale, filtrata sia dal Postimpressionismo sia dalle Secessioni.
Da "Catalogo delle opere d'arte - pittura, scultura, arazzi" A cura di A. Trombadori, V. Rivosecchi, G. Selvaggi Leonardo Arte - Camera dei deputati, 1993
Studente di ingegneria si dedica inizialmente alla pittura da autodidatta, applicandovisi più intensamente dopo la vittoria del "Premio Stibbert" e un riconoscimento alla "Primaverile Fiorentina". Presente alle mostre del "Novecento Italiano" nel 1926 e 1929, diviene titolare della cattedra di scenografia presso l'Accademia di Belle Arti di Firenze. Dal 1928 è invitato alla Biennale di Venezia e alle Quadriennali di Roma, partecipando alle principali rassegne di pittura italiana all'estero (Parigi, Olso, Grenoble, Atene, Budapest, Pittsburgh). Nel 1943 è premiato alla IV Quadriennale di Roma. Gli anni precedenti la guerra sono quelli del suo maggior successo. Sue opere sono acquistate dal museo parigino del Jeu de Paume e dall'Istituto Carnegie di Pittsburgh. Fin dall'inizio la tematica di Vagnetti, intima e descrittiva, si rifà a certi aspetti dell'Ottocento toscano per introdurvi via via aggiornamenti di tipo postimpressionistico in piena libertà di disegno e con uso semplificato del colore. Il dipinto Ritratto di donna è significativo di quella produzione giovanile che gli meritò l'invito alle mostre del "Novecento Italiano". Bibliografica essenziale Catalogo della mostra Vagnetti, Galleria Narciso, Torino 1975, a cura di L. Cavallo |